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Diritto fiduciario internazionale e Convenzione dell'Aja sui trust (1985)

Il trust legale è un concetto unico e potente che trae origine dalla tradizione del common law inglese. Quando applicato a livello internazionale, al di fuori del Regno Unito, la sua validità e la sua governance dipendono in larga misura dalla storia giuridica della giurisdizione locale e, soprattutto, da accordi internazionali come la Convenzione dell'Aja sui trust.

Parte I: Il trust legale nelle giurisdizioni non britanniche

Il riconoscimento e l'operatività di un trust di common law nelle giurisdizioni al di fuori del Regno Unito rientrano sostanzialmente in tre categorie:

1. Giurisdizioni di common law (attente alla fiducia)

Nei paesi i cui sistemi giuridici sono basati o fortemente influenzati dal common law inglese, il trust è un istituto pienamente integrato e riconosciuto.

  • Esempi: Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Singapore e molti centri finanziari offshore caraibici (ad esempio, Isole Cayman, Jersey, Guernsey).

  • Stato: I trust sono disciplinati da una legislazione nazionale ampia e specifica in materia. I principi fondamentali della separazione tra titolarità legale e effettiva sono ben consolidati.

2. Giurisdizioni di diritto civile (storicamente resistenti)

Nei paesi radicati nella tradizione del diritto romano, il concetto di trust – in cui una persona (il trustee) detiene la titolarità legale mentre un'altra (il beneficiario) detiene la titolarità equitativa – si scontra con il principio di diritto civile della proprietà assoluta.

  • Esempi: Francia, Germania, Italia, Spagna e la maggior parte dei paesi latinoamericani.

  • Stato: Storicamente, queste giurisdizioni non riconoscevano il trust. Tuttavia, molti paesi di diritto civile hanno successivamente adottato misure per disciplinare i trust, spesso in risposta a pressioni commerciali o ratificando la Convenzione dell'Aja. Alcuni hanno introdotto entità "simili ai trust" (ad esempio, fondazioni, fiducie in Francia o Treuhand in Germania) che perseguono obiettivi finanziari o di protezione patrimoniale simili. Tuttavia, non si tratta di trust nel senso di common law.

3. Giuristizioni miste

Questi paesi combinano elementi di common law e civil law, oppure hanno adottato una legislazione specifica in materia di trust per attrarre finanziamenti internazionali.

  • Esempi: Scozia, Sudafrica e alcune nazioni del Medio Oriente.

  • Stato: Il riconoscimento e le norme variano notevolmente, spesso fondendo elementi tradizionali di common law con requisiti normativi locali.

Parte II: La Convenzione dell'Aja sulla legge applicabile ai trust e sul loro riconoscimento (1985)

La Convenzione dell'Aja sui trust (HTC) è un trattato multilaterale concepito per risolvere i problemi di conflitto di leggi che sorgono quando un trust presenta elementi internazionali (ad esempio, il disponente vive in un paese, i beni si trovano in un altro e il trustee in un terzo).

1. Scopo

Lo scopo principale della Convenzione è duplice:

  1. Determinare la legge applicabile: stabilire regole chiare per stabilire quale legge nazionale debba disciplinare il trust.

  2. Disciplinare il riconoscimento: garantire che un trust validamente costituito secondo la legge di un paese sia riconosciuto negli altri paesi contraenti, garantendo così certezza nelle transazioni transfrontaliere.

2. Disposizioni chiave

A. Definizione del Trust (Articolo 2)

La Convenzione fornisce una definizione funzionale di trust basata sulle sue caratteristiche, consentendone il riconoscimento anche in giurisdizioni prive di un diritto fiduciario tradizionale. I seguenti fattori definiscono un trust:

  • I beni costituiscono un fondo separato e non fanno parte del patrimonio personale del trustee.

  • La proprietà dei beni è intestata al trustee (o per suo conto).

  • Il trustee ha il potere e il dovere di amministrare i beni in conformità con i termini del trust ed è responsabile di tale dovere.

B. Legge applicabile (Articoli 6 e 7)

La Convenzione attribuisce fondamentale importanza all'autonomia delle parti (diritto del disponente di scegliere la legge applicabile):

  • Regola primaria (articolo 6): Il trust è regolato dalla legge scelta dal disponente. Tale scelta deve essere espressa o implicita nell'atto istitutivo del trust.

  • Regola sussidiaria (articolo 7): In assenza di scelta della legge, il trust è regolato dalla legge con cui presenta il collegamento più stretto. Tale collegamento è determinato da fattori quali il luogo di amministrazione, l'ubicazione dei beni e la residenza del trustee.

C. Riconoscimento (Articolo 11)

Un trust costituito in conformità alla legge determinata dalla Convenzione sarà riconosciuto da qualsiasi Stato contraente. Tale riconoscimento implica, come minimo, che:

  • I beni in trust costituiscono un fondo separato (che racchiude i beni in trust).

  • I creditori personali del trustee non hanno alcun diritto di rivalsa sui beni in trust.

  • I beni in trust non fanno parte del patrimonio del trustee in caso di insolvenza o decesso.

3. Limitazioni ed impatto

  • Norme imperative: la Convenzione non prevale sulle norme imperative dello Stato del foro, come le leggi in materia di successione (legittimità), regime patrimoniale tra coniugi o diritto regolamentare/tributario. Se un trust viola un ordine pubblico fondamentale dello Stato che lo riconosce, quest'ultimo può rifiutarne il riconoscimento.

  • Ambito di applicazione: la Convenzione si applica solo ai trust istituiti volontariamente e per iscritto. Non copre i trust istituiti con decisione giudiziale (come i trust costruttivi).

  • Efficacia: per i Paesi di diritto civile che hanno ratificato la Convenzione (come Italia e Svizzera), il trattato fornisce un quadro giuridico per il riconoscimento dell'esistenza e dell'efficacia giuridica dei trust esteri, anche in assenza di un istituto equivalente nel loro diritto interno.

La Convenzione dell'Aja sui Trust è lo strumento internazionale più importante per risolvere l'incertezza insita nei trust transfrontalieri, fungendo da ponte tra il mondo del common law e quello del civil law.​​​​​

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